
Duomo di Santa Maria del Fiore |
Quest’area è dominata dallo splendido Duomo
di Santa Maria del Fiore, la costruzione più alta
di Firenze, uno dei più famosi simboli della città
che sovrasta Firenze con la sua enorme cupola. La Cattedrale, dedicata
a Santa Maria del Fiore, si trova nella bella Piazza del Duomo,
progettata da Arnolfo di Cambio che ingrandì la struttura
pre-esistente. La costruzione del Duomo iniziò nel 1296.
La Cupola rimase incompleta e, solo nel 1421 venne terminata dal
famoso architetto Brunelleschi. L’interno della cupola venne
decorato da Giorgio Vasari e Federico Zuccari che dipinse un bellissimo
“Giudizio Universale”.

Battistero |
Il Campanile, progettato da Giotto nel 1334, venne completato nel
1359, 22 anni dopo la sua morte. I lavori continuarono sotto la
supervisione di Andrea Pisano e Francesco Talenti, che proseguirono
il progetto mantenendo l’utilizzo del marmo ed i motivi gotici.
Il campanile è un capolavoro di eleganza a sé stante.
Il Battistero è una delle più antiche
costruzioni di Firenze e risale al IV secolo. Le brillanti porte
di bronzo sono di Andrea Pisani (porta attualmente posta a sud,
1336) e Lorenzo Ghilberti (porta a nord e porta ad est: 1427 e 1452).
La porta posteriore è la famosa “Porta del Paradiso”,
i cui pannelli originali sono stati rimossi per la ristrutturazione
e, al loro posto, si trovano delle copie.

Loggia del Bigallo |
Moltissimi luoghi d’interesse si trovano in questa zona, ad
esempio la Loggia del Bigallo, con le sue decorazioni
in marmo tipiche dell’arte gotica del XIV secolo. In origine,
gli orfani fiorentini venivano lasciati sotto la loggia: se dopo
tre giorni nessuno veniva a reclamarne la paternità, venivano
dati in adozione. La collezione esposta nel museo include la prima
rappresentazione su tela della città di Firenze (1345) ed
un dipinto raffigurante un crocifisso eseguito da un artista sconosciuto
risalente al 1225-1235. Continuando alla scoperta di quest’area
suggeriamo una visita al Museo dell’Opera del Duomo ed al
Museo di Firenze com’era. Il primo ospita superbi capolavori
appartenenti alla Cattedrale, al Battistero ed al Campanile. La
maggior parte delle statue presenti, adornavano il Duomo ed alcune
sono opera di Donatello e Nanni di Banco. Una delle sculture più
famose del mondo si trova in questo museo: la Pietà di Michelangelo,
trasferita nel museo nel 1981. Il Museo di Firenze Com’era
mostra Firenze e la sua vita attraverso fotografie, dipinti
mappe e stampe a partire dal XV secolo ad oggi.

Museo di Firenze com'era |
Palazzi di estremo interesse sono presenti in quest’area come
ad esempio Palazzo Salviati, sede centrale della
Bance Toscana, con affreschi del XIV secolo, Palazzo Non finito,
iniziato dal Buontalenti nel 1593 e mai completato, con il suo splendido
cortile attribuito al Cingoli (1559-1613); e Palazzo Pucci, eretto
nel XVI secolo da Bartolomeo Ammannati, un tempo residenza della
famiglia Pucci, storici alleati dei Medici. L’area intorno
alla chiesa di San Lorenzo è profondamente caratterizzata
dal fondatore della famiglia de’Medici: Cosimo il Vecchio.
La chiesa venne consacrata nel 393 da Sant’Ambrogio, Vescovo
di Milano. Nel 1418 i Medici decisero di adottarla come cappella
di famiglia e commissionarono la ristrutturazione al Brunelleschi.

San Lorenzo |
In seguito alla sua morte, i lavori continuarono con Antonio Mannetti
e poi, con Michelangelo, il quale aggiunse 2 sacrestie, le Cappelle
Medicee e la Biblioteca Medicea-Laurenziana. Le
cappelle Medicee sono attaccate alla Basilica di San Lorenzo. Questo
complesso monumentale comprende la Cappella del Principe e la Nuova
Sacrestia. La Cappella del Principe con le sue decorazioni in marmo
policromico, è coperta da una splendida cupola progettata
dal Buontalenti. La Nuova Sacrestia fu iniziata da Michelangelo (1512) e completata
da Vasari ed Ammannati. Contiene sei tombe di Gran Duchi ed elaborati
decori in marmo rosso e verde. La Tomba de’ Medici presenta
le spettacolari statue di Michelangelo raffiguranti il Giorno, La
Notte, l’Alba e il Crepuscolo. La Biblioteca Medicea Laurenziana
(di Michelangelo), fu fondata da Cosimo il Vecchio nel 1524 per
ospitare l’antichissima collezione di manoscritti della famiglia
de’Medici. Questa Biblioteca include una collezione di manoscritti
medievali e edizioni Rinascimentali di opere classiche.
Parlando della famiglia de’Medici, introduciamo la loro residenza
a partire dal 1444 fino al 1544: Palazzo Medici-Riccardi, palazzo
che divenne proprietà della famiglia Riccardi dal 1545. Oggi
il palazzo è sede della Prefettura. Cosimo il Vecchio commissionò
la sua costruzione al Michelozzo

Palazzo Medici-Riccardi |
dopo aver rifiutato il progetto
di Brunelleschi. Nel 1517, Michelangelo le finestre nel lato dell’ingresso.
Originariamente il David di Donatello si trovava qui, oggi, al suo
posto si trova la scultura di Bandinelli raffigurante l’Orfeo.
Cosimo I, Duca di Firenze dal 1537, commissionò nel 1540
Baccio Bandinelli per la costruzione di un Mausoleo in memoria di
suo fratello Giovanni de’Medici, chiamato Giovanni dalle Bande
Nere. Cosimo volle un monumento degno del più grande condottiero
del XVI secolo. Giovanni è rappresentato seduto, come se
stesse riposando, con in mano una lancia spezzata.
Quest’area è caratterizzata inoltre dal Mercato Centrale,
che si svolge all’interno di un palazzo del XVIII secolo,
disegnato da Giuseppe Mengoni, in un relativamente moderno color
verde e rosso. Si tratta del miglior mercato fiorentino e si trova
al centro del mercato di San Lorenzo. Offre una grande varietà
di fiori e cibo, carne, pesce, pane, formaggio, olio d’oliva,
vino e altri cibi tipicamente toscani.
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